Sfogliando questo albo surreale riuscirete a stento a trattenervi dal ridere.
Qui non si parla di un composto sorriso a denti stretti ma di qualcosa di più importante e generoso.
È il momento di farsi il bagno e una mamma sveste il suo bambino che non si lascia svestire.
La situazione non è affatto sotto controllo perché il nostro protagonista è un tipo indipendente, convinto di poter fare da solo.
Probabilmente si sente grande abbastanza e non accetta interferenze ma il suo desiderio di libertà s’incontra con la fretta trasmessa dalla madre ed il bambino resta incastrato nella maglietta.
Non so se ricordate la sensazione di una testa cresciuta inspiegabilmente in fretta, una testa che non si riesce a sfilare dai vestiti indossati al mattino. Le scene illustrate riportano gesti scomposti e sguaiati: inutili contorsionismi che complicano le cose e portano il bimbetto nella maglia gialla a immaginare come sarà la sua vita per sempre incastrata in quell’indumento.
La situazione sembra doversi risolvere quando sua madre, dopo un tempo che ci pare infinito, interviene.
Ma, subito dopo il bagnetto, purtroppo arriva il momento di mettersi il pigiama!
Non si toglie!
Shinsuke Yoshitake
Salani editore
Grazie a: Biblioteca Comunale Bologna Quartiere Navile "Casa di Khaoula"


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