Questa è la Primavera arrivata in una piccola città piena di gente e di cose da fare.
Talmente piena di gente e di cose da fare che gli occhi si perdono per ore tra pagine silenziose in cui mille storie si intrecciano e si sovrappongono senza necessitare di parole.
Questo tipo di primavera è molto diversa da quella che stiamo vivendo: molto più simile, forse, a tutte quelle che invece l’hanno preceduta e a quelle che torneranno.
Ci sono incontri in una stazione ferroviaria, partite a pallone nel parco, mercati cittadini pieni di fiori, i lavori da seguire in un cantiere edile, un cane senza guinzaglio, case in disordine, coppie che si amano, passeggiate con il monopattino, acquisti da fare ai grandi magazzini, persino una volpe rossa che insegue un’oca! Ma sfogliando oggi il silent book di Rotraut Susanne Berner mi accorgo di quanti dettagli avevo trascurato, di quanti gesti da niente mi erano sfuggiti per la foga che avevo di correre ad inseguire la vita che immaginavo nascosta da qualche parte nell’ultima pagina del libro.
Non mi ero mai accorta dell’edicola chiusa con un cartello scritto in stampatello maiuscolo “SONO DAL DENTISTA”, non mi ero mai accorta che ci fosse lo studio del dottor Bocca al primo piano di un palazzo.
La vita invece è così imprevedibile da lasciarci a bocca aperta sdraiati sulla poltrona del dentista mentre lui, il dentista, è affacciato alla finestra a guardare la vita.
I libri delle stagioni – Primavera
Rotraut Susanne Berner
Topipittori



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