Protagonisti assoluti dell’albo di cui parliamo oggi sono un cane, un gatto ed un uccellino che nel libro non compaiono mai in immagine ma sempre e solo rappresentati graficamente dai loro versi.
Grafica e lettering si sostituiscono magistralmente al disegno donando ai suoni la capacità di parlare: per questo libro sono stati creati ed utilizzati quattro diversi font.
Uno neutro per l’impaginazione, uno robusto ma vivace per il cane che sa fare la guardia ma anche giocare con la palla, uno molto agile per il gatto, ed uno leggerissimo per l’uccellino.
A sorprendere è il fatto che, pur trattandosi di un libro per l’infanzia, l’assenza del disegno degli animali quasi non si nota: perfettamente raccontata dalle parole che li descrivono e sostituita dal miao acciambellato sulla poltrona, dal bau che saltella festoso o dal cip cip che si libra tra i fili della corrente elettrica.
Libro consigliato a chi vuole sperimentare un genere diverso.
Grafica e lettering si sostituiscono magistralmente al disegno donando ai suoni la capacità di parlare: per questo libro sono stati creati ed utilizzati quattro diversi font.
Uno neutro per l’impaginazione, uno robusto ma vivace per il cane che sa fare la guardia ma anche giocare con la palla, uno molto agile per il gatto, ed uno leggerissimo per l’uccellino.
A sorprendere è il fatto che, pur trattandosi di un libro per l’infanzia, l’assenza del disegno degli animali quasi non si nota: perfettamente raccontata dalle parole che li descrivono e sostituita dal miao acciambellato sulla poltrona, dal bau che saltella festoso o dal cip cip che si libra tra i fili della corrente elettrica.
Libro consigliato a chi vuole sperimentare un genere diverso.


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