Quella che promette Camilleri non è una favola ma una storia vera, quasi il racconto di un nonno che sceglie le parole giuste per non turbare i bambini con ricordi non sempre leggeri.
Siamo nella casa in campagna dei nonni materni, Vincenzo ed Elvira, una via di mezzo tra una villa e una cascina colonica. Qui nasce senza troppi giri di parole l’amicizia tra il giovane Nenè e Piopì, un pulcino spelacchiato cosciente della sua fragilità.
Ma se i due cuccioli non sanno cosa dirsi gli basta guardarsi per scoprirsi in grado di fidarsi, di prendersi cura l’uno dell’altro anche quando la vita si mette di traverso.
Mentre Camilleri riesce con semplicità a rapire la nostra attenzione, Giulia Orecchia trasforma la pagina bianca in un angolo di vecchia Sicilia, con giardini di palme e gelsi e interni arredati con lettini in ferro battuto, cucine economiche, cestini di vimini e tanti altri oggetti che non si usano più.

Topiopì
Andrea Camilleri e Giulia Orecchia
Oscar Mini Mondadori

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