Oggi qui non si parla di albi illustrati, ogni tanto
succede: avevo bisogno di un romanzo così ma non lo sapevo e sono convinta che
tanti di voi non sanno di avere il mio stesso bisogno.
Il protagonista, Linus Baker, è un mediocre in un mondo mediocre.
Ha quarant’anni, un lavoro che svolge con puntiglio anche se non ne viene
gratificato, una gatta che lo mal sopporta, una casa in un quartiere
insignificante, una collezione di 33 giri vintage, un principio di calvizie e
alcuni chili di troppo.
Quello che invece Linus Baker non ha è: un ombrello che gli tornerebbe utile in
ogni giornata della sua vita, degli affetti con cui condividere il suo tempo
libero, oltre a nessuna idea per cui potrebbe essere stato convocato dalla
Suprema Dirigenza del Dipartimento di Magia minorile.
Eppure quest’ assistente sociale pedante e integerrimo è esattamente la persona
che può fare la differenza in un mondo in cui il diverso spaventa al punto da
venir confinato.
In questo caso a spaventare il mondo, al punto da aver messo in piedi un
livello di segretezza 4, sono sei bambini che di “normale” non hanno nulla e
che stanno con fatica abituandosi alla possibilità di essere accettati anche
solo da una persona.
Che poi è così che il mondo si conquista: una persona alla volta.
Il libro, viene classificato per “giovani adulti” ma se riuscite a superare gli
schematismi delle etichettature non vi pentirete di averlo iniziato già dal
rigo due.
Perché la verità è che Linus Baker ci somiglia: nel suo essere un uomo comune,
nella sua vita monotona ma anche, e soprattutto, in ciò che sa diventare, in
quella magia che gli uomini buoni hanno infondo agli occhi.
La casa sul mare celeste
T.J. Klune
Mondadori
Il volume in foto è di proprietà della Biblioteca comunale di Popoli



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