Tra gli albi più belli che nel 2020 ho trovato in libreria
un posto speciale lo merita “Prendere il volo” edito da Topipittori nella
collana PiNO (Piccoli Naturalisti Osservatori) dedicata all’osservazione di ciò
che abbiamo intorno per avvicinare i più piccoli alla bellezza della natura.
Un lavoro a quattro mani fatto con cura arriva a confondere quelle venti dita
al punto da non saper più distinguere un’autrice dall’altra: Marina Marinelli e
Silvia Molinari cuciono insieme parole e illustrazioni e ne fanno un manuale di
primo soccorso per uccellini smarriti.
La struttura scientifica e il processo che va dall’identificazione alla
liberazione si lascia ogni volta completare dai racconti di vita vissuta, da
interventi reali e legami di cui conservare il ricordo.
Conoscerete così alcune specie di uccelli più da vicino, imparerete a
riconoscerne il comportamento, le abitudini, le preferenze alimentari e noterete
dettagli che prima vi sfuggivano.
“I merli sono uccelli irrequieti e sembrano non essere mai sazi […]sono uccelli
buffi, fiduciosi, spavaldi e anche molto ingenui.”
“Prendere il volo” è altamente consigliato ora che la primavera inizia a
spingersi fin fuori alle nostre finestre: potremmo aver bisogno di seguire i
consigli necessari a far sopravvivere gli uccellini caduti dal nido, potremmo
essere noi le “buone mani” in cui farli atterrare.
Prendere il volo
Storie di uccellini caduti dal nido e finiti in buone mani
Marina Marinelli e Silvia Molinari
Topipittori



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