Vi avverto fin dall’inizio: questo è un libro che vi
catturerà con le sue rassicuranti ripetizioni e poi vi spiazzerà. Non a tutti
ovviamente. I bambini rideranno, ne sono certa perché gliel’ho visto fare più
volte mentre leggevamo gli arguti e ironici testi di Silvia Borando.
Qui c’è un pericolo, presunto o reale lo capiremo poi, che spinge la lepre a
mettersi in salvo e magari a travolgere nella fuga verso un posto sicuro anche
altri abitanti del bosco.
Nessuno rinuncia alla propria natura: chi è timoroso fugge, chi è lento non
accelera, chi dorme non si sveglia, chi è testardo non cambierà idea.
L’albo si è classificato al secondo posto nell’edizione 2019 del Premio Luigi
Malerba.
Affamato come un lupo
Silvia Borando
Minibombo


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