La verità è che il granciporro comincia a fare paura.
Magari non a tutti: non agli influencers che hanno sui social vagoni di
followers, numeri sempre in crescita e che, di qualunque cosa parlino, hanno
successo. Il granciporro inizia ad essere temuto per la sua capacità di
sottrarre libri ambiti dagli scaffali di famiglia.
Succede allora che, spinte dalla paura, decidano di batterlo sul tempo
anticipandone le mosse e regalandogli una copia di uno dei libri a cui sanno
che avrei messo addosso le chele.
Ora si sentono al sicuro. Le ho viste sorridersi con complicità mentre scartavo
il pacchetto!
Si tratta di un grande classico di Richard Scarry che non ha bisogno di
presentazioni perché ha fatto crescere più di una generazione di bambini
felici.
Ma hanno commesso un errore (che pivelle!): l'edizione che avevamo da bambine
era trilingue con guida alla pronuncia mentre nella nuova versione, fedele per
le tavole illustrate ma, purtroppo, non per i testi che erano in rima, le parole
da "leggere e imparare" sono solo in italiano.
Di fatto quindi si tratta di due libri diversi.
Siamo tutti d'accordo?
Il grande libro delle parole
Richard Scarry
Mondadori


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